Rotary Club Genova Nord

Un Ponte sul Mediterraneo

La talassemia è una malattia genetica del sangue (emoglobinopatia) che porta alla morte entro 10/12 anni di vita. Se diagnosticata precocemente e trattata adeguatamente, consente una vita praticamente normale. In Marocco, fino a pochi anni fa, la talassemia non era praticamente riconosciuta. Le emoglobinopatie sono diffuse in tutto il mondo e quelle gravi si concentrano in una fascia che va dal Mediterraneo, attraverso i Paesi arabi, fino all’India, al Sud-Est asiatico e alla Cina.

Il progetto “Un ponte di pace attraverso il Mediterraneo”, nato nel 2006 e sviluppato dal nostro Rotary Club e coordinato per diversi anni dal nostro consocio Paolo Gardino, ha visto il coinvolgimento di alcuni Rotary Club italiani e marocchini, ha come obiettivo quello di portare know-how e assistenza.

Il primo passo è stato un progetto 3H avviato dal RC Genova Nord, del valore di 300.000 dollari, finalizzato alla creazione di un primo centro di eccellenza per la cura della talassemia a Rabat.

Dal 2010 si sono aggiunti i progetti T2 (Thalassemia 2) a Casablanca, T3 ad Agadir, Fez e Marrakech, T4 a Oujda, T5 a Tanger; sono coinvolti cinque distretti (9010-2031-2032-2100-2110) e più di 100 club.

Il valore complessivo del progetto è di circa 2 milioni di dollari e i bambini trattati sono passati da zero a circa 1.200 in 12 ospedali.

Nel 2011, il Ministero della Salute marocchino ha firmato una convenzione di partenariato con il Rotary: Il Rotary fornisce assistenza tecnica agli ospedali e il Ministero ha concesso fondi per la cura completa della talassemia (circa 1,7 milioni di dollari all’anno), garantendo così la sostenibilità perenne del progetto. L’accordo è stato rinnovato nel 2015.

L’opinione pubblica è stata informata da un’azione forte e continua sui mass media; la popolazione marocchina ha ricevuto per diversi anni questo messaggio: “Il Rotary si prende cura dei vostri figli malati”.

Il progetto è stato presentato al Presidente del Rotary International Ravi Ravindran durante la Conferenza Presidenziale del Rotary a Cannes il 20 febbraio 2016.

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